La denuncia dei gestori dei distributori: “Allerta falsi da 20 e 50 euro”
Banconote false, le denunce sono sparse su tutto il territorio nazionale. Benzinai diffidenti e restii a dare il resto
Il risultato è che i gestori non si fidano più e controllano e ricontrollano i contanti diverse volte e sono sempre più restii a cambiare banconote di quel tipo anche a clienti fidati perché circola una marea di banconote false .
<A circolare non è solo cartamoneta falsa ma banconote vere che vengono modificate, tagliate per formare due banconote, sovrapposti ritagli di carta, alluminio o scotch, per essere usate presso i distributori automatici di benzina, in modo da sviare la lettura ottica della banconota – dicono i gestori -. Non possono essere presidiate tutte le apparecchiature automatiche che accettano banconote per erogare beni. Si auspica che vengano perfezionati i sistemi di sicurezza volti a impedire il perpetrarsi di questo tipo di truffa. C’è da porre la massima attenzione. Sembra che vadano per la maggiore i biglietti da 50 euro ma anche quelli da 20 euro. Sono queste le banconote preferite dai falsari. La taglia con cui è più facile cadere nella truffa delle banconote tarocche>.
Svariate denunce sono arrivate sul tavolo delle forze dell’ordine da parte di titolari di impianti di carburanti che hanno lamentato l’introduzione nell’apparato dispositivo di banconote false. L’attività della Polizia di Stato è preventiva, si punta ad aumentare i livelli di attenzione per riconoscere i soldi falsi. Toccando e muovendo la carta si devono percepire al tatto i rilievi delle stampe e le strisce iridescenti devono brillare per effetto della luce ma non è per niente semplice, più facile per i truffatori rifilare i tarocchi qua e là ogni tanto.


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